Geografie degli omicidi familiari: Report ONOF settimana (16-22 Aprile 2026)
Coordinamento scientifico: Il Dott. Massimo Lattanzi (Psicologo Psicoterapeuta, PhD) e la Dott.ssa Tiziana Calzone (Psicologa Psicoterapeuta) coordinano l'equipe multidisciplinare.
Collaboratori: Tirocinanti dell'Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia, tra cui il Dottor Federico Maroli.
Enti di riferimento: L'Associazione Italiana di Psicologia e Criminologia (AIPC) APS, un Ente del Terzo Settore fondato nel 2001.
Metodologia OSINT e limiti
L’indagine si basa sulla metodologia OSINT (Open Source Intelligence), che consiste nel reperimento, nella selezione e nell'analisi di informazioni provenienti esclusivamente da fonti aperte e pubbliche.
Fonti e Tempestività: I dati analizzati sono estratti dai resoconti pubblicati dalle testate giornalistiche. Questo approccio permette di ottenere un'istantanea dei delitti familiari in tempo reale, garantendo una tempestività che i database istituzionali, condizionati dai tempi tecnici e burocratici di aggiornamento, non possono fornire nel breve periodo.
Limiti e Possibilità di Errore: La natura della rilevazione è circoscritta a quanto emerge a livello mediatico. Ciò comporta la possibilità di errori derivanti dalle fonti originali o da parziali discrepanze rispetto ai dati ufficiali che verranno consolidati solo in seguito.
Definizione di "Delitto Familiare": La categoria non si limita alla parentela in senso stretto, ma include una gamma estesa di relazioni affettive o di conoscenza, riflettendo la complessità dei legami relazionali moderni e le dinamiche di prossimità in cui si consumano gli atti di violenza.
Ascolta il podcast sul canale AIPC Editore su Spotify, MENTE|CRIMINE|TRAUMA: “Geografie degli omicidi familiari: Report ONOF settimana (16-22 Aprile 2026)”. Clicca sul link:
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Come puoi fare la differenza:
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Riepilogo generale dei casi
Nella settimana compresa tra il 16 e il 22 aprile 2026, sono state rilevate complessivamente 16 vittime di delitti familiari. La maggior parte degli eventi riguarda omicidi consumati, che rappresentano il 69% del totale con 11 vittime accertate. Seguono i suicidi, che coinvolgono 3 persone (pari a circa il 18,5% del totale), verificatisi spesso in concomitanza con l'atto omicidiario. Infine, sono stati registrati 2 tentati omicidi, che costituiscono il restante 12,5% della casistica settimanale.
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Profili degli omicidi consumati (11 Vittime)
Vittime Donne (N=3 | 27% del totale omicidi)
Età: Il 67% (N=2) appartiene alla fascia 36-53 anni, mentre il 33% (N=1) alla fascia 54-71 anni.
Familiarità: Il 100% delle donne è stata uccisa da un partner (N=1) o da un ex-partner (N=2).
Distribuzione geografica: Il 100% dei casi (N=3) è avvenuto nel Nord Italia.
Arma utilizzata: Prevalenza dell'arma da taglio (67% | N=2), seguita dall'aggressione fisica (33% | N=1).
Vittime Uomini (N=8 | 73% del totale omicidi)
Età: La fascia più colpita è 18-35 anni (50% | N=4), seguita dai minori 0-17 anni (26% | N=2).
Familiarità: Il 100% delle vittime è stata uccisa da conoscenti (N=5) o da parenti (N=3).
Distribuzione geografica: Il 50% (N=4) al Sud e Isole, il 25% (N=2) al Nord e il 25% (N=2) al Centro.
Arma utilizzata: Arma da taglio nel 75% dei casi (N=6) e defenestrazione nel 25% (N=2).
Caso omicidio consumato: A Torre Canne, un uomo di 70 anni è stato ucciso da un conoscente di 40 anni, che ha poi confessato il delitto ai Carabinieri.
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Profili dei tentati omicidi (2 Vittime)
Vittima Donna (N=1 | 50% del totale tentati omicidi)
Familiarità: Lesa da un parente (100% | N=1).
Distribuzione geografica: Sud e Isole (100% | N=1).
Arma utilizzata: Defenestrazione (100% | N=1).
Vittima Uomo (N=1 | 50% del totale tentati omicidi)
Familiarità: Leso da un conoscente (100% | N=1).
Distribuzione geografica: Sud e Isole (100% | N=1).
Arma utilizzata: Arma da taglio (100% | N=1).
Caso tentato omicidio: A San Pietro a Maida, un uomo di 26 anni è stato arrestato per il tentato omicidio di un conoscente.
Il Grado di familiarità
Il grado di familiarità rappresenta la variabile centrale dell'analisi AIPC, qualificando il legame tra autore e vittima (parentela, relazioni sentimentali attuali/trascorse, amicizia o semplice conoscenza).
Partner/Ex-Partner: Riguarda esclusivamente le vittime donne nel caso degli omicidi (100%).
Conoscenti: Rappresenta il grado di familiarità più frequente per le vittime uomini (62% nel profilo tipico).
Parenti: Incide significativamente sia negli omicidi (25%) che nei tentati omicidi, evidenziando la vulnerabilità all'interno della cerchia familiare ristretta.
Contatti e supporto:
Sito: www.associazioneitalianadipsicologiaecriminologia.it
E-mail: aipcitalia@gmail.com
WhatsApp: 3924401930 (attivo dal lunedì al sabato, ore 11:00 - 16:00)
